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consiglio comunale

Irregolarità e violazioni del regolamento del Consiglio Comunale. Per fortuna che c'é il M5S



Ieri 11/04/2013 in consiglio comunale i nostri consiglieri hanno comunicato formalmente al presidente del consiglio una serie di irregolarità nel rispetto dello statuto e dei regolamenti del consiglio. Ci si chiede come sia giunti ad oggi a questa mancanza di rispetto nei confronti dell'organo del consiglio comunale. Ma dov'erano le opposizioni fino ad oggi?

Presto la registrazione dell'intervento.

Ancora denaro per l'Aereoporto?



Ci chiedono oggi in Consiglio Comunale di approvare una partecipazione di  1.046.000€, nell aumento di capitale di 15 milioni per risanare le martoriate casse dell'Aereoporto Valerio Catullo di Villafranca.
26 milioni di debito non si creano all'improvviso. Qualcuno ha sbagliato con i soldi dei cittadini. Qualcuno doveva controllare e non l'ha fatto, sapeva e ha taciuto. Noi abbiamo scelto di non candidare nessuno per i cda degli enti partecipati perchè crediamo che nei cda nn debbano esserci politici ma cittadini competenti, assunti tramite bando pubblico. Se così fosse stato anche in passato, forse non saremmo arrivati a questo punto.

Dove sono stati gli amministratori pubblici fin che i politici scassinavano la NOSTRA cassa forte?

Qualcosa non deve aver funzionato. Infatti se l'Italia e le nostre comunità si trovano oggi a dover PAGARE un debito pubblico enorme e una situazione di mala gestione economica, per non dir di peggio, è certamente per colpa della gran parte della classe politica ma certamente anche a causa di molti pubblici funzionari che non hanno fatto il loro dovere fino in fondo.
Voglio ricordare quali sono questi doveri:
Art. 97. Cost. "che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione."
Art.98. "I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione".

Nessuna risposta su Cà del Bue, nessun rispetto per il consiglio comunale



Abbiamo presentato sei domande di attualità nella seduta del consiglio comunale del 7 settembre, 5 delle quali sull'impianto di Cà del Bue. Tra i quesiti il costo di conferimento che i comuni dovranno pagare ad Urbaser per i prossimi 25 anni, i motivi per i quali la dirigenza di AGSM non crede all'ipotesi del trattamento dei rifiuti a freddo, le penali che i comuni dovranno sborsare se la Regione non troverà abbastanza rifiuti da conferire a Cà del Bue (com'è legittimo aspettarsi), alcune precisazioni su dichiarazioni controverse rilasciate alla stampa dall'ing. Cigolini e sopratutto il motivo per il quale AGSM insiste a negarci l'accesso agli atti. Trovate allegate le domande, complete delle premesse e dei riferimenti normativi. A rispondere ai nostri quesiti abbiamo trovato non il DG di AGSM ma l'assessore alle Aziende Partecipate Enrico Toffali che in totale spregio del consiglio comunale ha bellamente aggirato ogni quesito evitando di rispondere ad ogni domanda.

GIUDICARE GLI AMMINISTRATORI:”UTOPIA O REALTA’?”

Il danno alla salute dei cittadini sulla questione Cà del Bue sarà ingente. Di chi la responsabilità?”
E’ proprio vero. Andando a fondo nelle cose e nei problemi, il cittadino si scontra con gli “apparenti mostri” configurati nella complessa macchina burocratica dell’amministrazione.

AllegatoDimensione
risposta integrale di AGSM522.68 KB

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by Dr. Radut.