
- Mettere in campo strumenti che permettano ai fruitori di sevizi di valutarne pubblicamente la qualità in modo che tutti i cittadini possano controllare la validità dei servizi offerti e la competenza delle ditte o cooperative a cui vengono appaltati.
- Controlli sull'ISEE: Per l'accesso ai servizi comunali (asili, case popolari, ...) utilizzare la dichiarazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) così come oggi avviene ma prevedendo che almeno il 30% delle dichiarazioni siano effettivamente controllate, al fine di garantire i servizi a chi effettivamente ne ha bisogno. Prevedere tariffe ulteriormente maggiorate rispetto ad ora per chi preferisce non presentare la dichiarazione ISEE.
- Studiare un progetto educativo che parta dalla scuola primaria con lo scopo di crescere una futura generazione capace e volonterosa di occuparsi degli altri. Non tutto ha necessità di essere delegato a professionisti.
- Recuperare gli anziani e le loro competenze mettendole a servizio di bambini e ragazzi. Utilizzare la figura educativa del nonno in ambiti educativi professionali come asili, scuole, centri pomeridiani.
- Presa in carico del progetto “asilo il famiglia”, validissima alternativa agli asili nido tradizionali.
- Creare un centro di aggregazione giovanile autogestito.
- Favorire l'aggregazione di anziani e la creazione di spazi di condivisione e mutuo aiuto.
- Aumentare le aree verdi attrezzate per bambini e famiglie.
- Animazione dei parchi pubblici coinvolgendo gli artisti di strada.
- Coinvolgere la cittadinanza per trovare nuove idee, aprire nuovi progetti, gestire quelli esistenti.