Rifiuti
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VERONA A RIFIUTI ZERO: il
progetto verrà condotto dall'Amministrazione Comunale con il supporto
della cittadinanza, delle aziende e di tutte le parti sociali insistenti
sul territorio. E' già una realtà in molti comuni e provice italiane di
dimensioni medio-piccole. Verona potrebbe essere il primo comune di
grandi dimensioni ad implementare questa strategia, costituendo un punto
di riferimento a livello nazionale e aderendo alla Rete Nazionale
Rifiuti Zero.
- No a Cà del Bue
- Attuazione della raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la città. Gestione dei rifiuti differenziati attraverso impianti di gestione rifiuti a freddo, di trattamento meccanico biologico e di selezione meccanica con recupero delle materie prime secondarie. Nessun apporto di rifiuti a impianti di termovalorizzazione.
- Riduzione dei rifiuti attraverso:
- - informazione al cittadino per l'aumento della raccolta differenziata e il riutilizzo;
- - informazione al cittadino sull'utilizzazione di beni non usa e getta e di prodotti alla spina;
- - obbligo nelle mense scolastiche di piatti, posate e bicchieri riutilizzabili;
- - divieto di utilizzo di posate e piatti in plastica in tutti gli esercizi di ristorazione;
- - utilizzo dei pannolini lavabili negli asili nido;
- - incentivi all'utilizzo del vuoto a rendere;
- - obbligo per i supermercati di vendere anche prodotti alla spina (detersivi, pasta, cereali....);
- - obbligo dei supermercati della raccolta del vuoto a rendere;
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- installazione di compostiere al posto dei contenitori per organico o
nelle piccole aree verdi. Utilizzo del compost così prodotto nelle
stesse aree verdi in cui vengono collocate; - - in ambito extra-cittadino/agricolo incentivare il compostaggio presso i coltivatori diretti;
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- incentivo comunale per l'acquisto della compostiera domestica e
riduzione della tassa sui rifiuti del 30% a chi le utilizza, con ritiro
del compost prodotto dai cittadini.
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