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January 2012

Il Movimento 5 Stelle risponde alle domande dei cittadini. Gli altri per il momento no!

Su L’Arena del 25/01/2012 un gruppo di cittadini, pagando di tasca propria l’inserzione, ha
dedicato una pagina del giornale ad un questionario rivolto ai candidati sindaco delle prossime
amministrative. Il Movimento 5 Stelle di Verona, che presenterà la propria lista alle elezioni,
vuole rispondere punto per punto illustrando la propria posizione.
Democrazia partecipata
1. “Democrazia” vuol dire che il popolo vota ogni 5 anni, oppure che lo si interpella
ogni volta che si fanno scelte fondamentali?
Democrazia significa che il candidato eletto è un terminale tra il cittadino e l’istituzione.
Il M5S intende adottare sistemi internet veloci e gratuiti, sull’esempio di altre realtà quali
Svizzera e Islanda, con i quali ogni veronese possa manifestare la sua opinione su una
questione o l’altra.

“Sacrifici” e TAV-corridoio 1

L’ARENA a pagine 10-11 del 25 gennaio relaziona sull’accordo tra Provincia e Comuni della Valdadige sul nuovo percorso che sarebbe deciso per la linea Berlino-Palermo, che ora dovrebbe passare da San Massimo, parallela all’attuale percorso ottocentesco. Il cantiere tra Pescantina e la Spianà dovrebbe durare circa TREDICI ANNI tra il 2012 e il 2025! Nell’articolo vengono riportate dichiarazioni degli Amministratori: “ Con sacrifici e coraggio. Non sarà un’altra Val di Susa…”.
Ma perché i nostri Amministratori devono imporre “SACRIFICI” ai loro elettori ogni volta che decidono un’opera pubblica? Noi elettori NON li abbiamo eletti perché ci impongano, a loro scelta, dei sacrifici :

TAV a Verona è necessaria?

Non sono più chiacchiere da bar. Sul giornale di oggi c'era una bella foto con il tracciato della
linea TAV o TAC (treni ad alta capacità) che attraverserà i quartieri di San Massimo, Chievo, La Sorte, Croce Bianca partendo da Pescantina, il tutto interrato. Ma è necessario rinforzare il trasporto ferroviario sul corridoio 1 con una tale opera? A mio avviso no per i seguenti motivi:
Non sono previsti incentivi politici per incentivare il trasporto su rotaia anzichè su gomma e qualora si volessero attuare la nostra rete già esistente è largamente sottoutilizzata. Inoltre le persone che si spostano su quell'asse non sono sufficienti a giustificare quest'opera.
Un altro motivo è quello sociale. Gli interventi per la costruzione di queste linee rendono le zone interessate più difficili da abitare, senza contare il valore degli immobili a cui di certo non giova il passaggio di un treno ad alta velocità.

Le domande che avremmo voluto fare al Sindaco

Il MoVimento 5 Stelle, che sarà presente con una sua lista e con un suo candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, lunedì 23 gennaio 2012 ha partecipato all'evento pubblico in cui il Sindaco Tosi è stato intervistato da due giornalisti.
Il MoVimento 5 Stelle crede che Verona meriti di essere valorizzata come altre città europee in cui si da importanza a chi la abita. Il cittadino dovrebbe avere diritto di respirare un'aria per lo meno respirabile, di godere di spazi verdi che migliorano la nostra qualità di vita, di poter usufruire di strutture che portino servizi, cultura e aggregazione, che abbiano una reale utilità, di potersi muovere senza prendere l'auto e risparmiando.

Reti Sociali

  • Mettere in campo strumenti che permettano ai fruitori di sevizi di valutarne pubblicamente la qualità in modo che tutti i cittadini possano controllare la validità dei servizi offerti e la competenza delle ditte o cooperative a cui vengono appaltati. 
  • Controlli sull'ISEE: Per l'accesso ai servizi comunali (asili, case popolari, ...) utilizzare la dichiarazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) così come oggi avviene ma prevedendo che almeno il 30%  delle dichiarazioni siano effettivamente controllate, al fine di garantire i servizi a chi effettivamente ne ha bisogno. Prevedere tariffe ulteriormente maggiorate rispetto ad ora per chi preferisce non presentare la dichiarazione ISEE.
  • Studiare un progetto educativo che parta dalla scuola primaria con lo scopo di crescere una futura generazione capace e volonterosa di occuparsi degli altri. Non tutto ha necessità di essere delegato a professionisti.
  • Recuperare gli anziani e le loro competenze mettendole a servizio di bambini e ragazzi. Utilizzare la figura educativa del nonno in ambiti educativi professionali come asili, scuole, centri pomeridiani.
  • Presa in carico del progetto “asilo il famiglia”, validissima alternativa agli asili nido tradizionali.
  • Creare un centro di aggregazione giovanile autogestito.
  • Favorire l'aggregazione di anziani e la creazione di spazi di condivisione e mutuo aiuto.
  • Aumentare le aree verdi attrezzate per bambini e famiglie.
  • Animazione dei parchi pubblici coinvolgendo gli artisti di strada.
  • Coinvolgere la cittadinanza per trovare nuove idee, aprire nuovi progetti, gestire quelli esistenti.

Il movimento 5 stelle di Verona all'incontro pubblico del sindaco Tosi

Com'era prevedibile il tanto sospirato "confronto pubblico" del sindaco Tosi si è rivelato un'insignificante momento di auto celebrazione incalzato, se così si può dire, da due giornalisti che non hanno pensato minimamente di azzardare qualche scomoda domanda. A dire il vero non avevano nemmeno le competenze per poterlo fare, non tanto perché non fossero capaci, quanto perché non vivendo da vicino la città di Verona e i suoi problemi mancavano le argomentazioni. Una sala gremita soprattutto dei suoi, da una buona parte di curiosi, ed inondata dalle chilometriche ed incontarstabili risposte del sindaco, incontrastabili non perché non ci fossero gli argomenti, quanto perché l'unica possibilità che veniva data era quella di ascoltare. Che strano! E poi tante deludenti conferme. Ne cito una tra le più eclatanti, quella dell'inceneritore di Cà del Bue.

Piazza Bra e Zeffirelli

Su L’ARENA di domenica scorsa Zeffirelli sembra proporre di trasformare Piazza Bra in “un parco”.
Ma Piazza Bra non è un ex-terreno di caccia o un prato da risistemare! E’ la piazza della “Storia” della città e come tale è apprezzata dai visitatori di tutto il mondo, sia quelli che passeggiano che quelli che si siedono ai tavolini del Liston.

Ora è il luogo-simbolo della Comunità veronese, frequentato da cittadini, provinciali del weekend, appassionati della lirica e turisti. I Veronesi sono affezionati alla loro piazza così com’è, con il selciato spesso animato da riunioni di gruppi spontanei od organizzati, da manifestazioni popolari anche di protesta davanti al Municipio o per relax dopo le marcialonghe, luogo d’incontro comunitario interclassista e intergenerazionale, come alla vigilia di Natale con migliaia di “Babbi Natale” bianchi e rossi, di tutte le età e di tutte le classi sociali.

Legalità e Sicurezza

  • Adesione alla "Carta di Pisa", codice per rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione, in particolare contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa.
  • Intense campagne di sensibilizzazione al rispetto reciproco e alla cura dei luoghi pubblici e condivisi dalla collettività.
  • Corsi di educazione e formazione del buon cittadino, in convenzione con il provveditorato agli studi, sin dalle scuole primarie. Analoghe iniziative da proporre ai condomini
  • Garantire legalità e presenza sul territorio in città per evitare che i gesti di pochi compromettano il sentire comune. Il Comune dovrà utilizzare tutti gli strumenti giuridici esistenti per contrastare danneggiamenti e degrado.
  • Prevedere l’introduzione di un progetto che coinvolga i cittadini volontari e le figure di mediatori culturali che presidiando i luoghi pubblici, quali parchi o spazi magari in prossimità di luoghi di aggregazione (pub, cinema, teatri, manifestazioni etc…) favoriscano l’aggregazione attraverso il dialogo.
  • Alcol test della polizia municipale nei parcheggi delle discoteche prima che le persone si mettano in macchina.

Ambiente & Territorio Urbano

  • Stop al consumo di territorio. Vogliamo un piano regolatore capace di conservare e valorizzare il territorio.
  • Tassazione dei Cantieri aperti oltretempo e delle case sfitte, per favorire l'abbassamento del prezzo degli immobili e degli affitti.
  • Indire concorsi di progettazione e promuovere programmi partecipati per TUTTI i progetti pubblici, comprese le aree militari ora in fase di dismissione.
  • Riconversione del demanio stradale del centro storico: recuperare il 50% delle superfici carrabili per destinarle ad aree pedonali, ciclabili, ludiche e per la socialità.
  • Progressiva eliminazione nel centro storico della sosta in strada attraverso una diminuzione degli automezzi, con potenziamento delle piste ciclabili e mezzi pubbilci
  • Progetto "Striscie verdi": definire aree di parcheggio a sosta ESCLUSIVA (con cartellonistica colorata in verde) adibita alle auto a minore impatto ambientale.
  • Eliminazione totale delle barriere architettoniche.
  • Piste ciclabili in corsia protetta; creare percorsi ciclabili verso le scuole, in maniera da educare all'uso dei mezzi alternativi. Prevedere parcheggi bici con capienza adeguata presso ogni luogo/ufficio pubblico (uffici postali, banche, quartieri, biblioteche, principali fermate dell'autobus, nelle vicinanze delle piccole attività commerciali, ecc.).
  • Affidamento dei parchi pubblici a scuole oppure a soggetti privati in cambio di piccoli spazi commerciali eco-compatibili, proporzionati alle dimensioni dell'area,) all'interno del parco stesso.
  • Obbligo di installazione di impianti di riciclo dell'acqua piovana almeno per l'irrigazione delle aree verdi. Per le nuove costruzioni prevedere l'aumento della potenza minima installata dei pannelli fotovoltaici da 1 a 2Kw.
  • Aumento delle metrature minime dei locali nelle abitazioni, in particolare per quegli ambienti che hanno subito maggiori penalizzazioni (sala, sala con angolo cottura, cucina, bagno, monolocali), allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone all'interno della propria casa.
  • Nuovo impianto di illuminazione pubblica a led secondo criteri di efficienza energetica, tutela del firmamento e di un disegno di temperatura colore omogeneo in tutta la città.
  • Salvaguardia delle aree agricole con vincolo di destinazione: alimentare, animale, paesaggistico. Programmi di informazione alla cittadinanza sulle potenzialità produttive dei nostri territori e sul fatto che dipendendiamo da paesi terzi.
  • Incentivi ai mercati rionali, prevedendo anche spazi riservati alla vendita di prodotti a "km. 0".
  • Tutela delle botteghe storiche e dei negozi tradizionali nel centro della città.
  • Task force della polizia municipale contro graffiti non autorizzati ed atti vandalici. Affidare a writers ed artisti la riqualificazione di zone industriali e periferiche grigie: il colore contro il cemento.
  • Il Comune deve utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione per contrastare il degrado derivante da immobili abbandonati o lasciati decadere da parte dei proprietari.
  • Installazione di bagni pubblici e fontane. Valutare la possibilità di posizionare vespasiani rimovibili da utilizzare nei luoghi della notte.
  • Eliminazione dei cassonetti dell'immondizia dalle strade in favore della raccolta porta a porta. (Vedi Rifiuti)
  • Adottare un piano per il commercio e per i settori merceologici che fermi la deregulation commerciale; stop a nuovi ipermercati ed aree commerciali.

Rifiuti

VERONA A RIFIUTI ZERO: il
progetto verrà condotto dall'Amministrazione Comunale con il supporto
della cittadinanza, delle aziende e di tutte le parti sociali insistenti
sul territorio. E' già una realtà in molti comuni e provice italiane di
dimensioni medio-piccole. Verona potrebbe essere il primo comune di
grandi dimensioni ad implementare questa strategia, costituendo un punto
di riferimento a livello nazionale e aderendo alla Rete Nazionale
Rifiuti Zero.

  • No a Cà del Bue
  • Attuazione della raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la città. Gestione dei rifiuti differenziati attraverso impianti di gestione rifiuti a freddo, di trattamento meccanico biologico e di selezione meccanica con recupero delle materie prime secondarie. Nessun apporto di rifiuti a impianti di termovalorizzazione.
  • Riduzione dei rifiuti attraverso:
    • - informazione al cittadino per l'aumento della raccolta differenziata e il riutilizzo;
    • - informazione al cittadino sull'utilizzazione di beni non usa e getta e di prodotti alla spina;
    • - obbligo nelle mense scolastiche di piatti, posate e bicchieri riutilizzabili;
    • - divieto di utilizzo di posate e piatti in plastica in tutti gli esercizi di ristorazione;
    • - utilizzo dei pannolini lavabili negli asili nido;
    • - incentivi all'utilizzo del vuoto a rendere;
    • - obbligo per i supermercati di vendere anche prodotti alla spina (detersivi, pasta, cereali....);
    • - obbligo dei supermercati della raccolta del vuoto a rendere;
    • - installazione di compostiere al posto dei contenitori per organico o
      nelle piccole aree verdi. Utilizzo del compost così prodotto nelle
      stesse aree verdi in cui vengono collocate;
    • - in ambito extra-cittadino/agricolo incentivare il compostaggio presso i coltivatori diretti;
    • - incentivo comunale per l'acquisto della compostiera domestica e
      riduzione della tassa sui rifiuti del 30% a chi le utilizza, con ritiro
      del compost prodotto dai cittadini.


Informazione & Partecipazione


  • VERONA ONLINE: accesso alla rete Internet gratuito per TUTTI i cittadini di Verona (Cittadinanza Digitale - Programma nazionale M5S)
  • WikiProgramma: Questo strumento. Dare la possibilità ai cittadini di partecipare alla stesura del programma d'azione dell'amministrazione Comunale sull'esempio dell'Islanda.
  • Trasparenza amministrativa e libero accesso da parte dei cittadini a tutti gli atti pubblici attraverso il web, con parità di condizione rispetto al personale interno dell'ente comunale, e con strumenti informatici che ne rendano il più chiaro e il più facile possibile la fruizione e la comprensione.
  • Istituzione di un processo partecipativo attraverso il quale decidere la destinazione di una quota parte del bilancio comunale.
  • Assemblee pubbliche presso le sale di quartiere al fine di illustrare ai cittadini gli strumenti a loro disposizione per interagire con la Pubblica Amministrazione.
  • Revisione integrale dello Statuto comunale con metodo partecipativo, da approvare alla fine dell'iter con referendum popolare, per poter rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa in armonia con la democrazia rappresentativa, introducendo ad esempio strumenti come il referendum propositivo, quello abrogativo e l'audizione popolare.
  • Rendere pubblico on-line tutte le dirette e le registrazioni delle sedute del consiglio comunale, delle commissioni e delle riunioni di Giunta (che devone essere SEMPRE pubbliche e che possono tenersi anche presso le sale di quartiere), creando un archivio video suddiviso per categorie sul modello di quello realizzato dal Comune di Torino.
  • Rendere sempre più interattivo il portale del Comune, ad esempio attraverso la creazione di blog sui quali gli assessori aggiornino periodicamente la cittadinanza del loro operato, prevedendo inoltre un appuntamento periodico del sindaco on-line via webcam per rispondere in diretta alle domande dei cittadini.
  • Mettere a disposizione dei cittadini la documentazione fornita ai consiglieri comunali per l'espletamento delle proprie funzioni, con la possibilità di seguirne in tempo reale l'iter completo su una apposita pagina online e porre domande per le quali sia previsto l'obbligo di risposta da parte dell'amministratore.
  • Creazione di uno strumento informatico consultabile on-line e accessibile a tutti i cittadini in cui si possano monitorare con aggiornamenti in tempo reale i flussi di denaro, in entrata e in uscita, da parte del Comune.
  • Creazione di un'anagrafe pubblica degli eletti, degli assessori e degli amministratori degli enti comunali e delle società partecipate che contenga il maggior numero di informazioni possibili e le attività da questi svolte (ad esempio curriculum scolastico, esperienze lavorative e professionali, cariche politiche ricoperte, proprietà e partecipazioni possedute). Per tali figure prevedere l'obbligo di segnalare quando nell'esercizio delle proprie funzioni sussistano rapporti contrattuali con soggetti economici in cui sono presenti a vario titolo parenti fino al 2° grado e il coniuge.
  • Nomine degli amministratori degli enti comunali e delle società partecipate secondo criteri di merito ed attraverso un concorso pubblico.
  • Pubblicazione sul portale del Comune, in anticipo rispetto all'inizio dei lavori, di tutti gli interventi programmati di manutenzione (strade, verde, ecc) svolti da ditte esterne, affinché ogni cittadino abbia concretamente la possibilità di verificare il lavoro effettivamente svolto e segnalare eventuali anomalie.
  • Consultazione obbligatoria attraverso strumenti di democrazia partecipativa per l'approvazione di tutti i progetti relativi ad opere significative o fortemente impattanti sulla Città (ad esempio: Tramvia, Piano degli Interventi, Verona Sud Master Plan, Traforo, TAC, ecc.).
  • Elezione diretta del difensore civico.
  •  Introduzione del referendum di revoca del sindaco.
  • Prevedere che in caso di consultazioni elettorali regionali, nazionali ed europee i referendum comunali siano abbinati ad esse, al fine di contenere i relativi costi amministrativi.

Sviluppo

VERONA PRODUCE: creazione dello SPORTELLO UNICO per l'impresa, in collaborazione con Università, Camera di Commercio ed Associazioni di categoria, con il fine di fornire servizi di consulenza gratuiti a tutte le imprese che insistono nel territorio comunale. I servizi sono i seguenti:
  • CONSULENZA AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI: sostenere le imprese locali fornendo gratuitamente il servizio di consulenza inerente le agevolazioni e i finanziamenti comunitari, nazionali e locali, tramite l'istituzione di uno sportello ad hoc, in grado di formare le imprese e facilitare l'accesso ai finanziamenti pubblici e privati.
  • AGEVOLAZIONE TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: favorire il trasferimento tecnologico dall'Università e dai centri di ricerca insediati nel territorio alle imprese, contribuendo alla capacità della città di trattenere i propri talenti e favorendo la nascita di nuove imprese e l'innovazione delle esistenti.
  • BUSINESS ANGEL: supporto in fase di avviamento (seed o start-up) delle imprese veronesi tramite la costituzione di un fondo cittadino che preveda investimenti nelle imprese ad alto contenuto tecnologico e a forte innovazione. Il fondo verrà gestito direttamente dal Comune in modo trasparente e partecipativo.
  • MICRO CREDITO: per sostenere le micro imprese (ditte individuali e imprese di piccole dimensioni con meno di 15 dipendenti) favorendo l'acceso al credito o tramite forme di investimento diretto del Comune.
  • IMPRENDITORIA GIOVANILE: servizio gratuito di orientamento per giovani imprenditori; offre consulenza e formazione relative alle pratiche necessarie per l'avvio di un'attività, alle leggi vigenti, alle modalità di accesso al credito, alla preparazione di business plan e altro ancora.
VERONA APPALTA: bandi di gara ancora più trasparenti, mirati al conseguimento del miglior rapporto qualità prezzo, non più al massimo ribasso. In tal modo il Comune contribuisce ad invertire la tendenza che fa si che le aziende erogatrici, per contenere i costi di esercizio, ricorrano al lavoro interinale, a progetto o anche "in nero" a discapito di forme di lavoro più attente ai diritti dei lavoratori.

VERONA KM ZERO
: Favorire lo svolgimento e l'accesso ai mercati Km. Zero, e con produzioni provenienti dal territorio, nelle singole circoscrizioni.

VERONA CULTURA
: Organizzare (e supportare l'organizzazione di) eventi culturali, economici e sociali di rilevanza comunitaria e mondiale allo scopo di attrarre nel nostro territorio personalità di spicco nei vari settori della società civile. Generare un circuito virtuoso che vada oltre le consuete manifestazioni fieristiche (che negli ultimi due anni hanno decisamente perso il loro appeal) ed enogastronomiche (Piazze dei Sapori e simili, mercatini enogastronomici che impattano solo marginalmente sulla crescita qualitativa, culturale ed economica della città) patrocinando e sostenendo tutte quelle iniziative (degli enti locali, dell'università, dei privati e dell'associazionismo) atte a favorire lo scambio culturale nazionale ed internazionale (per esempio il "TocaTi", eccezionale iniziativa di una piccola associazione veronese, le iniziative culturali di altre piccole associazioni come IDEM, etc.).

VERONA PATRIMONIO DELL'UNESCO
: Stop all'alienazione dei beni architettonici comunali. Il Comune utilizzi altre risorse per tappare i buchi di bilancio. Non è eticamente corretto alienare i beni (vedi per esempio Palazzo Forti) la cui destinazione culturale costituiva, per il donatore, il motivo unico del lascito all'Amministrazione comunale.

VERONA RESTITUISCE DIGNITA' AL TERRITORIO E AI SUOI CITTADINI (STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO)
:
  • concessione delle licenze edilizie solo per costruire sul costruito: per la ristrutturazione o la demolizione con ricostruzione di edifici civili esistenti o per la riqualificazione con eventuale cambio d'uso di aree industriali dismesse. Il bilancio comunale soffrirà la mancanza, tra le entrate, degli oneri per le nuove urbanizzazioni ma i cittadini potranno respirare meglio in un ambiente più sano e stimolante, preservando la loro dignità.
  • Manutenzione del paesaggio per prevenire i dissesti del territorio, indirizzando la nostra economia non tanto allo sviluppo edilizio frenetico sul territorio ma alla tutela del paesaggio, alla sua valorizzazione e stabilizzazione in termini idrogeologici e paesaggistici (o “paesistici”, in linguaggio burocratico).
  • Recupero e valorizzazione dei centri storici e dei patrimoni insediativi rurali sostenendo pratiche edilizie responsabili ed eco-compatibili, il turismo responsabile e sostenibile, il turismo congressuale e di lavoro, il turismo culturale (storico, artistico) e paesaggistico ed il turismo rurale, oltre all'agricoltura e all'artigianato rurali volti a produzioni di elevata qualità.
  • Disegno di un nuovo Piano di Assetto del Territorio e di un nuovo Piano degli Interventi rispettosi della dignità dei cittadini veronesi e dei comuni limitrofi, improntati al recupero e alla valorizzazione dell'esistente, con linee guida semplici e chiare per una vera armonizzazione sociale, culturale e architettonica della città. L'alternativa al consumo di territorio per finalità meramente economiche e speculative deve essere guidata da orizzonti temporali ampi e da altrettanto ampia visione della città intesa come un insieme costituito dal territorio, dalle persone che vi abitano e vi transitano quotidianamente, dalle attività esercitate (agricole, industriali, terziarie, etc.), dai beni architettonici, culturali e ambientali, etc. Vogliamo stimolare il recupero delle aree abbandonate e degradate e dei quasi 11.000 appartamenti sfitti o invenduti presenti nel nostro territorio comunale che costituiscono veri e propri deserti abitativi, aree che generano insicurezza, allentano i rapporti sociali tra i cittadini e creano situazioni di forte disagio.
  • Il M5S si sta adoperando e si adopererà, per quanto legalmente concesso, per modificare il Piano degli Interventi varato a fine Dicembre 2011 dalla giunta Tosi.

Un altro incontro per ridare Verona ai cittadini

Un altro incontro per ridare Verona ai cittadini

Si terrà domani, Giovedì 19 gennaio, l'ultimo incontro del primo tour delle circoscrizioni, tra i cittadini ed il Movimento 5 stelle di Verona.
Con questa data si chiude una serie di incontri avvenuti nelle circoscrizioni dove ci siamo confrontati con le diverse realtà, e raccolto informazioni utili per la scrittura del programma.
Non a caso l'appuntamento sarà in prima circoscrizione, a sottolineare la chiusura di un cerchio intorno alla cittadinanza.
Il Movimento 5 stelle, infatti, sta scrivendo il programma elettorale insieme ai Veronesi, nelle circoscrizioni, con i comitati presso le loro sedi e attraverso il blog www.movimento5stelle-verona.it. Quest' ultima iniziativa è particolarmente interessante.Se qualcuno non avesse potuto partecipare all'assemblea nella propria circoscrizione è invitato giovedì 19 a quella del centro storico oppure può proporre la sua idea comodamente da casa attraverso internet andando sul blog alla pagina "programma".
Più democratico di così!

Aspettiamo quindi molti cittadini pronti a riprendersi la città.


Appuntamento giovedì 19 gennaio, via San Giovanni in valle 13/B Verona ore 21:00.


Alessandro Gennari

Salute

  1. Tutela della salute pubblica e dell'ambiente. 
  2. Censimento cartografico delle aziende certificate insalubri. Individuazione delle criticità, quali ad esempio distretti industriali a ridosso di zone residenziali. Pianificazione di riconversioni produttive o delocalizzazioni delle aziende in aree Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate idonee
  3. Censimento degli edifici pubblici e privati con presenza di amianto e progressiva bonifica.
  4. Riduzione delle polveri sottili e degli agenti inquinanti presenti nell'aria attraverso la progressiva riconversione dei mezzi di trasporto, pubblici e privati, da combustibile fossile a trazione elettrica e attraverso la riconversione delle caldaie da olio combustibile e gasolio a metano.
  5. Valutare l'introduzione per impianti di riscaldamento centralizzati del centro cittadino della nuova soluzione a combustore catalitico presente sul mercato, che utilizza semplicemente idrogeno (prodotto da idrolisi) e aria prelevata in atmosfera per produrre il calore. (approfondire questa tecnologia) http://www.greenstyle.it/h2ydrogem-il-riscaldamento-domestico-alimentato-a-idrogeno-6737.html
  6. Introduzione della rilevazione delle polveri sottili con centraline poste ad un metro da terra, in aggiunta a quelle ora poste a tre metri da terra. Ripristinare le centraline rimosse da Verona Sud e garantire un controllo su tutta l'area cittadina
  7. Installare, in corrispondenza delle centraline di rilevazioni delle sostanze inquinanti, display di dimensioni adeguate alla visibilità pubblica, recanti i valori registrati in tempo reale e paragonati ai limiti normativi.

Presentazione osservazioni al Piano degli interventi

Il 21 Novembre 2011, il MoVimento 5 Stelle ha presentato presso il
Comune di Verona, 29 schede di osservazioni specifiche circa il Piano
degli Interventi che, a nostro avviso, degraderà irreversibilmente il
territorio della nostra città.
Unitamente alle osservazioni, è stata
consegnata una petizione con la quale si riassumono gli interventi e se
ne contestano le fondamenta. (trovate tale documento alla fine
dell'articolo)
Il consumo del territorio è la prima fonte di
inquinamento, è un processo irreversibile che priva i cittadini di un
bene che è pubblico e lo cede a privati, che DEVONO continuare a
costruire per non fermare un ciclo economico che però è destinato a
rallentare. Anche se la maggior parte degli interventi previsti prevede
il riutilizzo e la riconversione di aree industriali o già costruite,
(pur non mancando la cementificazione di aree collinari) le nuove

Presidio alla sede di AGSM mentre si riunisce la Conferenza dei Servizi dell'Inceneritore di Ca del Bue

Si è svolta oggi nella sede di Agsm la seconda seduta della Conferenza dei servizi per l'inceneritore di Ca’ del Bue, che è costituita da tutti gli enti titolati secondo la normativa in materia e che è preposta ad esprimere un parere sull’impianto.

Alla prima Conferenza dei servizi hanno partecipato Regione Veneto, M.i.B.A.C. (Ministero per i Beni e le attività Culturali), Autorità di Bacino del Fiume Adige, Ulss 20 Verona, Arpav, Provincia di Verona, Comune di Verona, Vigili del Fuoco (Verona), Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile), Genio Civile (Verona), Acque Veronesi, Comune di S. Giovanni Lupatoto, Comune di S. Martino Buon Albergo e Comune di Zevio ed è finalizzata nel rispetto delle norme nell’esecuzione dei lavori pubblici all’approvazione del progetto preliminare delle nuove linee di termovalorizzazione a griglia.

Oggi, davanti alla sede di AGSM, si è svolto un presidio pacifico di cittadini promosso dall'Associazione Salute Verona a cui ha partecipato anche il MoVimento 5 Stelle di Verona.



Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum.

Acqua Bene Comune



COMUNICATO STAMPA

Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum.
Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare

Che cos'è il denaro?

Conferenza/incontro con due personaggi interessanti del panorama indipendente italiano.

Quando: il 20 Gennaio 2012

Dove: Sala Conferenze Centro Tommasoli, Via Perini n° 7 - 37131, Verona, Italy

A che ora: dalle 21 in poi

Perché: curiosità, ispirazioni, contatti

Questa conferenza (è la terza) rientra in una serie organizzate dal gruppo Zeitgeist Movement (ZM) sezione di Verona che si prefigge lo scopo di divulgare ad un pubblico più vasto possibile che il paradigma vigente del profitto può e deve essere superato e che lo si può fare già da oggi.

Grillini, pronti per le battaglie senza alleanze

Beppe Grillo in Piazza Dante

Da L'Arena di
Verona
http://www.larena.it/stories/Cronaca/321847__grillini_pronti_per_le_batt...

INIZIATIVE. Il Movimento 5
stelle che fa riferimento al comico genovese raccoglie le idee dei
cittadini per il programma

Primo obiettivo: migliorare la qualità dell'aria e della vita in città.
Prossimo appuntamento giovedì 19
08/01/2012


Tante proposte, alcune anche a costo zero, per migliorare la qualità della vita nella nostra città. Le sta raccogliendo il Movimento 5 stelle Verona che il 19 gennaio, in centro storico, concluderà il proprio «tour» nelle circoscrizioni dove ha già raccolto centinaia di suggerimenti da parte dei cittadini su come rendere più vivibile e salubre la città.
Idee che entreranno a far parte del programma elettorale che il movimento presenterà a breve insieme al proprio candidato sindaco alle amministrative del 2012. «Non faremo alcuna alleanza», anticipa Alessandro Gennari, responsabile della comunicazione per il gruppo scaligero che a livello nazionale fa riferimento a Beppe Grillo, «non siamo un partito, porteremo le nostre idee per Verona, proposte che abbiamo raccolto dai veronesi».
La preoccupazione maggiore per il gruppo è la qualità dell'aria: «Sono 47 i morti l'anno, 4.000-8.000 in tutta Italia, 800 milioni di euro la somma che la Comunità europea farà pagare al nostro Paese per aver superato ogni limite di guardia per la qualità dell'aria», dicono i grillini, «non sono numeri inventati, sono reali e diffusi dalle principali testate giornalistiche nazionali.

"UNA VOCE FUORI DAL CORO, I CITTADINI" qualità di vita nelle strade della nostra città secondo chi ci vive.

"UNA VOCE FUORI DAL CORO, I CITTADINI"
qualità di vita nelle strade della nostra città secondo chi ci vive.

Energia


VERONA EFFICIENTE  E SOLARE
: obiettivo è ridurre i consumi energetici domestici e insustriali/aziendali sotto i 70 KW/h (certificazione Casaclima C equivalente a massimo 7 litri di gasolio per metro quadrato annuo) e aderendo al Piano di Efficienza Energetica UE 2011.
Favorire l'efficienza energetica sostenendo le ristrutturazioni virtuose: cappotti isolanti, sostituzione degli infissi con vetrocamera, delle caldaie con caldaie più efficienti (per esempio a condensazione), impianti di riscaldamento a pavimento, etc.
Incoraggiare l'installazione di impianti fotovoltaici integrati, compresi i tetti fotovoltaici nei centri storici grazie all'utilizzo delle moderne tecnologie integrate come, per esempio, i coppi fotovoltaici.

VERONA A PIENI POLMONI
: i (pochi) dati pubblici a nostra disposizione dimostrano il drammatico stato di salute di Verona. Per ben 125 giorni nell'arco dell'ultimo anno solare sono stati superati i limiti massimi delle PM10, tra le maggiori responsabili delle malattie cardio-respiratorie dei nostri concittadini. Un'amministrazione attenta alla salute dei suoi cittadini deve fare qualcosa.

ESPANSIONE DEL VERDE PUBBLICO URBANO
; porta molti vantaggi alla popolazione veronese, dal punto di vista della qualità della vita e della salute; si tratta di un semplice progetto il cui scopo è piantare alberi a Verona, sia nei parchi esistenti che lungo le strade, ovunque sia possibile.

STOP A CA' DEL BUE
. Riconversione dell'impianto in un moderno centro di riciclaggio dei rifiuti (sullo stile di Colleferro o Vedelago) con enormi benefici per la popolazione veronese, sia in termini economici che di salute. Il progetto ha costi relativamente contenuti e portan alla comunità evidenti vantaggi in termini di salute ed economici.


inoltre:
  • RISPARMIO ENERGETICO ed ENERGIA
  • Autosufficienza energetica comunale attraverso un "piano energetico comunale".
  • Ufficio "Post carbon" volto a fare informazione, formazione e supporto in merito a:
    • - autoproduzione energetica;
    • - cultura del risparmio energetico;
    • - piani per il risparmio energetico, volti a limitare i piccoli sprechi in immobili pubblici e privati;
    • - interfacciamento con università e istituti tecnici per studiare e validare le nuove tecnologie presenti sul mercato per il risparmio e la produzione di energia rinnovabile.
  • Promozioni di soggetti ad azionariato popolare (consorzi, cooperative, Energy Service Company - ESCO ) per la produzione energetica rinnovabile e il risparmio energetico. Il Comune, in linea con il Piano Energetico Regionale, metterà a disposizione coperture ed edifici in cui installare impianti per energie rinnovabili.
  • Emissione di Buoni Ordinari Comunali (BOC) a finanziamento di impianti di produzione energetica rinnovabile nel territorio comunale. I BOC sono garantiti dall’energia prodotta dagli stessi impianti e sono cedibili da cittadino a cittadino.
  • Relativamente all'addizionale comunale che grava sul costo dell'energia elettrica, prevedere l'eminazione di tale addizionale sull'acquisto di energia verde da parte di utenti privati.
  • Dotazione delle case popolari e di tutti gli edifici di proprietà comunale di tecnologie per il risparmio energetico e per la produzione di energie rinnovabili (attraverso l’uso anche dei BOC).
  • Autorizzazione di nuove costruzioni o riedificazioni solo se in classe energetica non inferiore alla A.
  • Ottimizzazione dell'utilizzo degli impianti di climatizzazione negli esercizi commerciali, per evitare sprechi.
  • Disincentivare l'utilizzo dei funghi riscaldanti a combustibili fossili
  • Valutare l'applicazione negli autobus, nei mezzi per raccolta della spazzatura, nei mezzi di distribuzione LAST MILE (poste,ups ecc) e nei TAXI di sistema di recupero di energia dalla frenata. Tale tecnologia permetterebbe a tali mezzi, soggetti a frequenti Stop&Go, di ridurre i consumi e le immissioni in atmosfera.
  • Valutare l'affidamento di alcuni servizi comunali (ad esempio l'illuminazione pubblica) a soggetti privati i quali, a fronte della gestione del servizio per vari anni, garantiscono al Comune minori costi gestione rispetto agli attuali; tutto ciò grazie all'adozione da parte dei privati di innovazioni tecnologiche e gestionali che non sarebbero alla portata del Comune stesso. Gli impianti in oggetto rimangono di proprietà comunale, ed al termine dell'affidamento il Comune torna il possesso di impianti in buono stato di manutenzione, aggiornati tecnologicamente e con bassi costi di gestione.

Trasporti

Chiusura totale al traffico veicolare privato del centro storico di Verona (eccetto ovviamente per i residenti, i domiciliati e i disabili)

Stop alla costruzione di nuovi parcheggi nel Centro di Verona (non solo nel centro storico ma anche nei quartieri immediatamente adiacenti come B.go Trento, P.ta Palio, San Zeno, etc.)

Limitare la velocità massima consentita sulle strade comunali a 30 Km/h.

Car Sharing: una macchina in car sharing ne toglie 10 dal traffico. Cominciare con 100 auto elettriche per sgravare le strade da 1500 macchine ogni giorno. Approfondire l'esperienza di Torino e valutare un piano di fattibilità.

Ridefinizione della mobilità veicolare sia pubblica che privata a livello comunale. Il progetto prevede quanto segue:
  • Istituzione di linee di autobus con frequenza elevata (per es. ogni 5minuti) dai parcheggi periferici al centro cittadino con tratte brevi e dirette, a raggera. In tal modo si incentiva l'utilizzo dei mezzi pubblici e dei posteggi periferici in quanto il cittadino che arriva in città con il mezzo privato, troverà più comodo, utile e veloce lasciare l'auto in un posteggio periferico per arrivare in centro con i mezzi pubblici.
  • Censimento ed eventuale potenziamento e/o realizzazione di posteggi periferici.
  • Tutti i mezzi commerciali che transitano sul territorio comunale devono essere ibridi, a metano o a idrogeno. Divieto assoluto di transito ai veicoli commerciali sprovvisti di queste caratteristiche.
  • Incoraggiare l'acquisto di veicoli a metano, elettrici o ibridi e di biciclette normali ed elettriche tramite opportune politiche di sostegno alla spesa.
  • Sviluppo della rete di piste ciclabili, protette e anche parzialmente coperte, sia urbane che extra urbane. Le strutture leggere di copertura possono essere adibite a contenitori pubblicitari trasformandosi così in fonte di reddito per il comune.
  • Istituzione di spazi condominiali per il parcheggio delle bicilette.
  • Istituzione di parcheggi videosorvegliati per biciclette nelle aree urbane
  • Spinta alla realizzazione di progetti di Bike Sharing/Noleggio bici diffusi sul territorio cittadino. Ad oggi il Comune ha avviato il servizio di Bike Sharing mettendo a disposizione della cittadinanza e dei turisti circa 250 biciclette con 20 ciclo-stazioni (numeri ufficiali dell'Amministrazione Tosi). Il progetto è interessante ma è abbastanza complesso nel meccanismo. 250 biciclette non spostano di molto il problema dell'inquinamento e della mobilità in una città come Verona ma danno un "piccolo aiuto", a condizione che il servizio sia ben integrato con i mezzi pubblici (tanto per fare l'esempio, se in corrispondenza della fermata dell'autobus non si trova anche la stazione delle biciclette il servizio non è più funzionale).
  • Integrazione dei comuni limitrofi nel piano di trasporto pubblico urbano. Lo strumento esiste e si chiama ATV. Prevedere il prolungamento delle tratte urbane, sempre con metodo a raggera, verso i comuni limitrofi.
  • Piano triennale di ammodernamento del parco autobus con veicoli a basso impatto ambientale ibridi, a metano o a idrogeno. Attualmente AMT (attraverso la quote del 50% di ATV) gestisce oltre 180 autobus urbani. Di questi solo alcuni sono a metano, la maggior parte va ancora a gasolio, maggiore responsabile dell'inquinamento da PM2,5 e PM10.
  • Contestualmente, valutando attentamente le eventuali clausole penali contrattuali, proponiamo il blocco del progetto filobus, troppo costoso per la cittadinanza (166 milioni di Euro dei quali 86 finanziati dal CIPE, che ovviamente andrebbero persi, mentre gli altri 80 dovrebbero essere trovati "mettendo inevitabilmente le mani nelle tasche dei cittadini veronesi") e poco incisivo sul sistema trasporto veronese in quanto va ad aggiungere 37 nuovi autobus (all'iperbolico costo medio di quasi 4,5 milioni di Euro cadauno) su due tratte nord-sud ed est-ovest senza sostituirne di obsoleti, non incidendo quindi in maniera significativa sui problemi di inquinamento atmosferico della nostra città.
  • TAXI: Vista la caratteristica giuridica di tariffe amministrate per il servizio taxi, è necessario intervenire ad una
    rimodulazione tariffaria che renda meno oneroso tale servizio.
    E' inoltre necessario incentivare e meglio regolamentare il servizio di taxi collettivo, già in funzione ma poco
    utilizzato dai passeggeri o per nulla promosso dai conducenti.
    E' importante realizzare un vero servizio di ''TAXI SICURO'' per donne sole la sera, a tariffe agevolate.
    Ed è altresì importante istituire un servizio di TAXI NO ALCOOL (come il ''Nez Rouge'' francese), per
    soccorrere i cittadini con tasso etilico elevato ed a rischio di incolumità per sé e per gli altri.
  • SCUOLA-BUS: E' necessario diffondere un servizio di Scuola-bus ad alimentazione e tariffa sostenibili.
    In affiancamento a tale servizio, è importante diffondere il car-pooling per le scuole (più bambini con un
    solo genitore secondo criteri fiduciari e rotativi), anche mediante politica di incentivi (sconti su servizi
    scolastici o biglietti bus).
    Altro servizio da promuovere è il vecchio PEDIBUS: tanti bambini accompagnati a scuola da un solo
    genitore, insegnante o persona di fiducia, lungo percorsi sicuri e protetti dal traffico veicolare.
  • MOBILITY MANAGER
    E' importante dare pieno corso – finalmente! - al DPCM sulla mobilità sostenibile vigente dal 1998, che
    istituendo tale figura negli ambiti lavorativi coordina e favorisce gli spostamenti casa-lavoro secondo criteri di
    tutela ambientale: car pooling, car sharing, riduzione dei trasferimenti coatti, razionalizzazione e diminuzione
    del pendolarismo, incentivi agli spostamenti con il mezzo pubblico (ticket bus)

Progetto di prevenzione del traffico tramite:

  • Realizzazione di un piano di mobilità per i disabili da coordinare con le iniziative per la mobilità ciclo-pedonale. Si possono mettere in atto molte iniziative tese al raggiungimento di una mobilità integrata auto-ciclo-pedonale rispettosa delle esigenze dei disabili, degli anziani e di chiunque si trovi in difficoltà locomotoria. In pratica si tratta di:
  • Completare la realizzazione di marciapiedi adatti con saliscendi sgombri (adozione di paletti dissuasori, prevenzione tramite l'impiego delle forze di Polizia Municipale)
  • Incrementare il presidio del territorio da parte delle Forze di polizia Municipale.

Progetto di prevenzione del traffico tramite:
  • la digitalizzazione spinta di tutti i servizi comunali dando la possibilità di effetuare le operazioni che intercorrono tra amministrazione e cittadini tramite web (pagamenti, richieste di documenti, duplicazioni, etc.)
  • la spinta alla diffusione capillare di "asili nido familiari" che non costringano i genitori ad accompagnare i propri figli in struture distanti dal luogo di residenza o di lavoro dovendo utilizzare il mezzo privato.
  • l'incentivazione all'uso del telelavoro da parte delle aziende private

MoViWiki Verona - Il programma scritto a mille mani dai cittadini

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SCARICA IL PROGRAMMA CHE ABBIAMO PRESENTATO IN COMUNE (PROGRAMMA UFFICIALE)



     
     
     

















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