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July 2011

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Passalacqua: case già in vendita sul Web



Dal giornale Verona IN


28/08/2011. Il contestato progetto della Passalacqua va avanti a spron battuto: non si è ancora definita la questione delle bonifiche dall'amianto che già le case sono in vendita su internet. Comitati e associazioni stanno pensando di chiamare in causa la procura della Repubblica con una serie di esposti.


Caserma Passalacqua e Santa Marta


di Michele Marcolongo

Il contestato progetto della Passalacqua va avanti a spron battuto: non si è ancora definita la questione delle bonifiche dall'amianto che già le case sono in vendita su internet. Sul sito della Cooperativa San Michele, una delle società parte della cordata con capofila Sarmar che si è aggiudicata l'appalto, campeggiano infatti due proposte immobiliari per due palazzine da quattro piani e otto appartamenti ciascuna, da realizzare nei lotti C1 e C2 del compendio dell'ex caserma.
Scarne le informazioni aggiuntive che si possono recuperare al telefono, ma la cooperativa organizza già da adesso visite guidate sul cantiere per illustrare il progetto immobiliare agli aspiranti acquirenti.
Ciò che è dato sapere è che si tratta di edilizia convenzionata, cioè il Comune fisserà un tetto massimo per il prezzo a metro quadro, e che sarà possibile accedere ad “un mutuo a tasso agevolato con un contributo di 25mila euro in conto interessi a fondo perduto della Regione Veneto”.
“Bella forza”, commentano comitati e associazioni ambientaliste in lotta contro il progetto di recupero realizzato dal Comune, “dopo che il Comune ha ceduto i terreni ai privati a prezzi da periferia, sono capaci tutti di fare l'edilizia convenzionata”.
“Il che di per sé non assicura certo prezzi popolari – osserva Giorgio Massignan di Italia Nostra – come dimostrano i Peep di Montorio e San Michele dove le case vengono vendute di poco al di sotto del prezzo di mercato”.
Secondo comitati e associazioni sono ancora molti i punti oscuri del progetto di riqualificazione messo in piedi dal Comune in tempi record nell'estate 2007 e che dal 4 luglio scorso ha visto l'avvio del cantiere. A partire dalla presunte inefficienze nel procedere alla demolizioni delle ex strutture militari, dove lo Spisal ha accertato la presenza di amianto, passando per le modalità con le quali è stato gestito l'iter burocratico, tolto al controllo del Consiglio comunale e consegnato nelle mani di imprese private che non garantirebbero tempi certi per la riqualificazione delle aree pubbliche come il Parco delle Mura. Punti sui quali comitati e associazioni stanno pensando di chiamare in causa la procura della Repubblica con una serie di esposti.
Insomma, dopo le recenti minacce di querela da parte dell'Agec ai danni di Mario Spezia dell'associazione Il Carpino, gli oppositori stanno convenendo che la miglior difesa è l'attacco. E questa sera organizzano un'assemblea pubblica in Piazza Isolo dove illustreranno le ragioni del loro disaccordo. In particolare, quelle sul parco promesso da 190mila metri quadri che si teme verrà irrimediabilmente frazionato per far posto a impianti sportivi, aree residenziali e spazi universitari.

Fonte: Verona In link allarticolo: Passalacqua: case già in vendita sul Web


Zero Impact Web



Benvenuti, questo blog ha aderito al progetto Zero Impact Web.
Nonostante
abbia fatto già molto per ridurre le emissioni di CO2, anche internet inquina. Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale.
Ecco perché il blog www.movimento5stelle-verona.it ha deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la sua parte per contrastare il riscaldamento globale.
Le emissioni derivanti dalle vostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita. É una piccola azione che se fatta da molti aiuta a creare consapevolezza e fare del bene all’ambiente. E soprattutto vi permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità!
Aderite anche voi a questa iniziativa, insieme possiamo fare la differenza!
Le emissioni generate da questo blog sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica.

Continua la bagarre Tosi-Giorgetti anche nell'aula consiliare del Comune di Verona

Il movimento 5 stelle beppegrillo.it di Verona, accertato che la mozione presentata da Elena Traverso di <<non concedere più nessuno spazio comunale né eventuali permessi a Beppe Grillo in quanto fomentatore di una cultura della violenza pericolosa che merita isolamento>> è stata ritirata dalla stessa firmataria, solo alla fine della presentazione in aula, e rilevando che tale norma oltre che palesemente incostituzionale andava oltre il comune buon senso di libertà di espressione concesso a tutti i cittadini, intende fornire una diversa lettura delle motivazioni sottostanti al ritiro della mozione da parte di Elena Traverso, la quale nell’articolo apparso sul quotidiano l’Arena di oggi spiega: “….visto che Grillo ha ritrattato aggiustando il tiro delle sue dichiarazioni, ritiro la mozione”, poi aggiunge: “…anche se non credo alla sua sincerità…”.

In quest’ultima frase riteniamo sia la chiave di lettura.

Infatti, da qui è chiaro che il ritiro della mozione è stata imposto, per evitare la discussione in aula anticipando qualsiasi dibattito e ben prima che qualche consigliere dell’opposizione potesse ribattere alla Traverso.

Il ripiegamento ha anticipato un possibile voto contrario della Lega che avrebbe rimarcato lo strappo con il PDL già evidenziato dagli ultimi accadimenti nazionali e dalla bagarre tra il Sindaco Tosi e l’Assessore regionale Giorgetti sulla questione dell’alienazione della quota comunale dell’Ente Fiera.

Per evitare risalto mediatico in questo difficile momento del “rapporto di governo” tra lega e pdl, il sindaco Tosi era ieri presente in via eccezionale alla seduta del consiglio e, secondo il nostro parere, non certo per contribuire alla discussione consiliare dei punti all’ordine del giorno ma per sincerarsi che la mozione fosse ritirata.

La seduta del Consiglio Comunale ha, infatti, discusso e poi votato sempre all’unanimità, la mozione che sollecita Anas al prolungamento della Transpolesana da San Giovanni Lupatoto a Verona, quella bipartisan sulla diffusione del defibrillatore semiautomatico a Verona, quella relativa all'ampliamento del cimitero di Avesa e il conferimento di 5 onoranze funebri nel Pantheon “Ingenio Claris” o “Beneficiis in Patriam” del cimitero monumentale a Gino Beltramini, Antonio Avena, Franco Donatoni, Abramo Massalongo e Umberto Grancelli, tutti punti interessanti ma che non giustificano la presenza del Sindaco.

Roberto Scolari

MoVimento 5 Stelle Verona

La mozione 756 è stata RITIRATA



Abbiamo assistito al Consiglio Comunale di oggi dopo aver manifestato fuori da Palazzo Barbieri.



La mozione 756 "Beppe Grillo - divieto di concessione spazi e permessi" è stata presentata come ultima, pur essendo iscritta all'ordine del giorno come seconda, e alla fine della presentazione è stata ritirata.



Oltre alla gravità di aver dato spazio, in Consiglio Comunale, alla presentazione di una mozione che già si sapeva sarebbe stata ritirata, riteniamo gravissime le parole del Presidente Fratta Pasini che "a nome di tutto il Consiglio" ha ringraziato la Consigliera Traverso per aver ritirato la mozione. L'opposizione, per fortuna, non era d'accordo sui ringraziamenti.

Nei prossimi giorni, quando sarà reso pubblico il video della seduta, pubblicheremo un video sulle nostre considerazioni.


MoVimento 5 Stelle Verona

MANIFESTIAMO !!!!!!



Oggi in consiglio comunale viene presentata una mozione dal titolo:

Beppe Grillo - divieto di concessione spazi e permessi

Ecco la prima firmataria della mozione:

Elena Traverso

Consigliere Comunale - Presidente Commissione temporanea Problematiche Giovanili


 

CI TROVIAMO ALLE 17 DAVANTI A PALAZZO BARBIERI PER MANIFESTARE CONTRO QUESTA MOZIONE INAMMISSIBILE !

 

PORTATE MAGLIETTE E SPILLE E SE POTETE UN "BAVAGLIO" (pezzo di stoffa da mettersi davanti alla bocca)

Ho mandato ieri un comunicato stampa prima di apprendere che sarebbe stata presentata la mozione. E' stato pubblicato a pagina 15 scaricate il pdf

 


DOBBIAMO ESSERE IN TANTI

Il Movimento 5 Stelle condanna le affermazioni dell'Assessore Massimo Giorgetti

Beppe in Val di Susa

Riportiamo l'articolo pubblicato sull'Arena di oggi.

VAL DI SUSA. L'assessore regionale Giorgetti

«Basta spazi pubblici per Beppe Grillo»

Mercoledì 06 Luglio 2011 CRONACA, pagina 9

Massimo Giorgetti, assessore regionale e coordinatore cittadino del Pdl dopo i fatti in Val di Susa chiede che non siano più concessi spazi pubblici a Beppe Grillo.
«Plaudo all'iniziativa del presidente della Provincia Miozzi», afferma Giorgetti, «che è andato a far visita a questore, comandanti dei carabinieri e della guardia di finanza per portare la solidarietà per la gravissima aggressione subita». E continua: «È inammissibile che chi è vittima di un'aggressione e svolge il proprio dovere venga tacciato di violenza e trasformato da qualche predicatore irresponsabile da aggredito ad aggressore». Giorgetti dice di riferirsi a Grillo: «Tramite le sue farneticazioni incita alla violenza ed ospita nel suo blog commenti che inneggiano alla guerra contro lo "stato di polizia" e alla rivolta. Individui simili vanno isolati e invito i gruppi del Pdl di Comune e Provincia a presentare una mozione affinchè non vengano concessi spazi pubblici a iniziative o spettacoli di Beppe Grillo».



LA NOSTRA RISPOSTA


Comunicato Stampa:

Il Movimento 5 Stelle di Verona condanna le affermazioni dell'Assessore Massimo Giorgetti, comparse su un articolo dell'Arena di oggi 6 luglio 2011 a pag.9.

Riteniamo inammissibili, intollerabili e incostituzionali le parole dell'assessore Giorgetti che chiede ai “gruppi del Pdl di Comune e Provincia” di “presentare una mozione affinché non vengano concessi spazi pubblici a iniziative o spettacoli di Beppe Grillo” in quanto Beppe Grillo in Val di Susa non ha assolutamente istigato alla violenza, ma anzi ha ripetutamente e pubblicamente condannato gli atti di violenza perpetrati dai black-block.

Già domenica 3 luglio alle ore 21:33 sul suo Blog veniva scritto chiaramente:
“Oggi l’informazione dalla Val di Susa è arrivata agli italiani via Twitter. La disinformazione, invece, attraverso i giornali on line. Io non ho mai chiamato eroi i black block (che spero siano arrestati per vedere chi realmente sono), ma ho chiamato eroi i valsusini che si oppongono pacificamente all’inutile distruzione della loro valle”.

Smentita, rinforzata ulteriormente dalla notizia pubblicata il 4 luglio alle ore 8:03:
Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino. La nebbia dei media è calata sulle ragioni della protesta. Sempre ignorate. Non ha speso una parola sui motivi per i quali un’intera valle è contraria alla Tav. Non ha spiegato le ragioni dei valsusini etc.”.

Invitiamo chiunque lo ritenga opportuno ad approfondire l'argomento con le interviste al Professor Ponti Politecnico di Milano che spiega l‘inutilità di tale opera dal punto di vista dei trasporti, mobilità, ambiente e ne denuncia l’enorme costo stimato (e si tratta di stima, come sappiamo il consuntivo è ben altra cosa): 22 miliardi, diciamo bene MILIARDI, di euro pubblici di cui solo 672 milioni di euro finanziati dall’UE, il rimanente 21,3 MILIARDI finanziato con soldi pubblici che verranno dalle nostre tasse!

Riteniamo che sia inammissibile che tramite una mozione presentata nelle sale Consiliari di Comune e Provincia si possa precludere ad un professionista come Beppe Grillo una qualsiasi apparizione pubblica sul suolo di Verona.
Sarebbe un mero atto incostituzionale tra l'altro nell'unico Comune d'Italia che nega, in modo altrettanto incostituzionale, ai singoli cittadini la possibilità di fare iniziative non a scopo di lucro su suolo pubblico.
L' art. 17 (“Occupazione temporanea di suolo pubblico per fini politici, sindacali, socio- culturali e sportivi senza scopo di lucro”) del REGOLAMENTO PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE (Approvato con deliberazione consiliare n° 123 del 28.12.1998 e modificato con deliberazioni consiliari n° 82 del 24.11.2000, n° 25 del 29.03.2001, n° 16 del 3.04.2008, n° 79 del 15.12.2008, n° 28 del 23.04.2009, n° 49 del 9.07.2009 e n° 91 del 19.11.2009) obbliga ad avere una forma giuridica, come una associazione o un partito, per poter chiedere occupazione di suolo pubblico sul territorio comunale per iniziative non a scopo di lucro. In tutti gli altri comuni d'Italia è possibile chiedere occupazione di suolo pubblico come singolo cittadino.

Il MoVimento 5 Stelle di Verona vigilerà affinché la mozione richiesta dall'Assessore Giorgetti non venga presentata e denuncerà ogni tentativo di “bavaglio” perpetrato nei confronti di Beppe Grillo.

Confidando che, a norma di legge, darete il medesimo spazio alle opinioni espresse realmente da Beppe Grillo e dal MoVimento 5 Stelle sull’argomento, porgiamo

Distinti Saluti

Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Verona

Verona, 17/08/10


Le Grandi Opere dei piccoli Architettucci

Polo Confortini

E' deceduto l'anziano che si era fratturato il femore rimanendo incastrato tra le porte d'ingresso automatiche del nuovo Polo Confortini di B.go Trento. La notizia è riportata dal giornale l'Arena in questo articolo. In fondo all'articolo viene riportato il fatto che ora le porte automatiche sono state impostate sul'apertura manuale che rende estremamente difficoltoso l'accesso a chiunque.
Questo è l'ultimo degli episodi di inefficienza della nuova megastruttura.
Sono nate contestazioni non appena aperto sulla distribuzione degli spazi proprio da parte dei medici, che hanno da subito riscontrato l'inadeguatezza degli studi a loro assegnati contro lo spropporzionato spreco di spazi per i corridoi e gli atrii.
E' stato segnalato successivamente che gli ascensori hanno dimensioni inadeguate per trasportare pazienti in barella con macchinari speciali come il respiratore. Cioè, un paziente che esce dalla sala operatoria ancora intubato è difficilmente trasportabile al reparto di terapie intensive.
Questi sono solo esempi, ma potremmo continuare a lungo.
L'affidamento della progettazione a grandi architetti di grido o a grandi studi associati risulta spesso condizionato da una scarsa, se non inesistente, concertazione con chi dovrà poi usufruire degli spazi.
Nel caso specifico del Polo Confortini si tratta dello studio Altieri S.p.a.. di Thiene (VI) che, guarda caso, è lo stesso che, assieme a Technital S.p.a., ha realizzato il Progetto preliminare e Studio di Impatto Ambientale della Pedemontana Veneta, opera devastante dal costo di 2 miliardi e 391 milioni di euro che vede espropri per 2850 aziende agricole, con un Project Financing che devasterà il territorio con centinaia di opere di compensazione inutili.
Ma perchè questi architetti sono avulsi dalla realtà e dalla usabilità delle opere che progettano? E' mai possibile che guardino solo all'estetica, che nella discussione filosofica da Kant in poi è legata alla sensibilità sensoriale del soggetto, per cui priva di oggettività,e quindi profondamente criticabile?
A me pare poco bello anche esteticamente il nuovo Polo Confortini.
Un'infinità di soldi pubblici buttati al vento per soddisfare le ambizioni estetiche di qualche architetto di grido.
E perchè è stato costruito questo mega attrattore di traffico in uno dei quartieri più in difficoltà a livello di viabilità?
Questo è solo l'inizio di una serie di grandi opere che devasteranno il tessuto urbano di una delle zone più belle di Verona: Passante Nord o Traforo delle Torricelle, parcheggi (hanno già iniziato i lavori per quello di via De Lellis per 341 posti), hotel, fastfood. Tutti attrattori di traffico privato quando si taglia in continuazione sul trasporto pubblico.

E in tutto questo, oltre a tagliare le risorse pecuniarie, si continuano a tagliare fisicamente gli alberi storici di Verona per fare spazio alla devastazione del territorio!

Gianni Benciolini
MoVimento 5 Stelle Verona



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