
E' iniziata con l'assemblea pubblica del 13 aprile a Marzana la grande maratona elettorale del Sindaco e dei suoi assessori. Potrebbe sembrare un azzardo questa affermazione, ma ritengo sia la relatà dei fatti.
La prima assemblea pubblica infatti si è tenuta a Marzana (presso la sala civica ricavata dentro all'ospadale) proprio a ridosso del comune di Grezzana, dove il 15 e 16 maggio ci saranno le elezioni amministrative.
Proprio pochi giorni prima, domenica 3 aprile, in piazza a Grezzana il Sindaco Tosi in persona distribuiva gratuitamente cotechino con la pearà a tutti i cittadini di Grezzana. Se questa non è propaganda!
Visto che anche il MoVimento 5 Stelle (che presenta una Lista alle amministrative) era in piazza a Grezzana in quella data con un banchetto di fianco a quello della Lega Nord, qualcuno di noi ne ha approfittato mangiando il cotechino con la pearà. Era cibo anche nostro perchè sicuramente è stato pagato con i soldi dei rimborsi elettorali ricevuti dalla Lega Nord. Tutti soldi dei contribuenti, cioè di tutti noi cittadini. Sarebbe auspicabile un uso per la collettività e non solo per gli interessi di pochi eletti. Il Movimento 5 Stelle ha rifiutato 1.700.000 euro di rimborsi elettorali alle scorse elezioni regionali.
Durante la serata di Marzana, che dobbiamo dare atto è stata sufficientemente democratica e aperta alle domande dei cittadini, è intervenuto anche Sperotto, presidente del Comitato contro il Traforo. Sperotto, contrariamente a quanto si possa dedurre dal nome del comitato che riporta la parola "Contro", ha fatto delle proposte molto concrete ai relatori.
Primo: che venga indetto il referendum cittadino contemporaneamente alla tornata referendaria sull'acqua, nucleare e legittimo impedimento del 12 e 13 giugno, e quindi a costo zero per il comune di Verona.
Secondo: che l'opuscolo sul Traforo che l'amministrazione intende distribuire ai cittadini di Verona nasca da un lavoro congiunto tra amministrazione favorevole e cittadini contrari.
Terzo: che in questo opuscolo siano riportati i dati reali degli studi sul traffico e sull'inquinamento e che vengano ascoltate anche le considerazioni dell'ordine degli Ingegneri di Verona.
Diversi interventi, poi, hanno smontato la tesi della Giunta Comunale ed in particolare l'intervento di un giovane che ha criticato la stima di aumento del traffico dal 2000 al 2026 del 42%. Riportiamo uno stralcio dell'intervento: "Considerato che la media di persone per auto durante le ore di punta è di 1,2, perchè ci sia un incremento dei mezzi del 42% nei prossimi 15 anni significa che, o non ci saranno più mezzi pubblici, non ci si muoverà più in bicicletta e con mezzi alternativi all'auto propria, o che ci sarà un incremento della popolazione del 42%, oppure che una persona potrà giudare 2 macchine e mezzo contemporaneamente".
Noi del MoVimento 5 Stelle crediamo nel trasporto pubblico di massa che sia prioritario alla mobilità privata, creando corsie preferenziali, installando semafori intelligenti, creando grandi ztl vere e ben servite, incentivando il mezzo pubblico con grandi campagne mirate, con riduzione o abolizione del biglietto. Da uno studio di fattibilità del MoVimento 5 Stelle di Treviso si è evidenziato che, con un aumento del solo 2% delle tasse comunali si riesce a coprire l'introito dovuto al biglietto e a rendere gratuito il mezzo pubblico a tutta la cittadinanza.
E' evidente che questo non è negli interessi dell'attuale amministrazione comunale.
Il blog di Verona-In riporta in un articolo e in un paio di filmati gli interventi dei cittadini presenti all'assemblea di Marzana.
Eccoli qua:
http://www.veronainblog.it/wp/2011/04/14/traforo-delle-torricelle-ieri-a-marzana-lassemblea-pubblica-con-il-sindaco/
http://www.veronainblog.it/wp/2011/04/18/traforo-delle-torricelle-alcuni-interventi-allassemblea-di-marzana-video/
Gianni Benciolini
MoVimento 5 Stelle Verona