Il Direttore dell’ ACTT di Treviso Giacomo Colladon : “Io sarei d’accordo” porterebbe a una riduzione dei costi di gestione AUTOBUS GRATIS PER TUTTI , COSI’ SI RISPONDE AI TAGLI DEI CONTRIBUTI REGIONALI SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
La proposta dei grillini per evitare l’aumento sul biglietto dell’autobus sarà portata in Consiglio Comunale da David Borrelli
Treviso 19.12.2010 - Autobus gratis e più efficienti per superare il problema dei tagli finanziari al trasporto pubblico locale. La proposta sarà portata nel prossimo Consiglio Comunale di Treviso. No, non è fantapolitica. Il progetto è realistico. L’ha spiegato mercoledì scorso il Consigliere del Movimento5stelle David Borrelli, di fronte a un’assemblea allibita, durante l’audizione dell’ACTT in Commissione Bilancio.
“Piuttosto che aumentare il prezzo del biglietto solo ai cittadini che prendono l’autobus del 20-30%, aumentiamo le tasse all’intera cittadinanza del 2% e diamo il servizio del trasporto pubblico gratis e per tutti” ha esordito Borrelli “Ammettiamo ipoteticamente che l’ACTT abbia bisogno di 5 euro e che li prelevi solo dall’aumento delle tariffe. In questo modo l’Azienda peserebbe molto e solo su quella parte di cittadini virtuosi che usano l’autobus. Se invece si distribuisce l’aumento a tutta la cittadinanza, l’ACTT ricaverebbe non 5 ma 10 euro, senza punire pochi cittadini. Il servizio, di conseguenza, avrebbe più risorse e potrebbe migliorare i trasporti : autobus gratis, più corse, fermate con display con orari in tempo reale, incentivazione dell’uso del mezzo pubblico”.
Paghiamo tutti ma paghiamo meno, ha ribadito Borrelli, ottenendo in cambio l’autobus gratis con un servizio che, grazie alle entrate, potrebbe raggiungere gradi di eccellenza a livello nazionale.
Il Direttore dell’ACTT Giacomo Colladon ha risposto “Io sarei d’accordo”, prevedendo, nel caso la proposta dovesse realizzarsi, una riduzione dei costi di gestione : ad esempio, niente obliteratrici e niente stampa dei biglietti.
“Mi rendo conto che nella situazione economica attuale, dove i prezzi sono in continuo aumento, ci siamo disabituati a pensare in modo diverso dalle logiche finanziarie dominanti. Occorre andare oltre le gabbie ideologiche e le afasie per non credere alle mezze verità e agli stereotipi in voga che ostacolano i progetti con barriere legate a organizzazioni burocratiche del secolo scorso.
Si parla tanto di federalismo e poi il Comune di Treviso si limita a subire i tagli dei contributi regionali sul trasporto pubblico locale? Ma stanno scherzando? Pensano di parare il colpo recuperando denaro solo attraverso aumenti di tariffe sugli autobus? Queste misure sono banali tappabuchi che non risolvono il problema già consistente di un trasporto pubblico in perenne carenza di risorse. Non si può dipendere dai tagli regionali/statali.
Il Comune può e deve reagire alle difficoltà con soluzioni autonome che superano le vecchie logiche dei travasi monetari. Sono “pigrizie mentali” che amplificano i problemi di un sistema logoro e non più all’altezza delle nuove esigenze. Non è possibile fare melina prendendo semplicemente atto che a fronte dei tagli l’ACTT non poteva far altro che chiedere di aumentare le tariffe, è necessario ripartire in contropiede, scartando la rassegnazione e luoghi comuni che ci fanno scegliere a tentoni.
C’è bisogno di una mentalità diversa che possa sciogliere antichi nodi burocratici che oggi non hanno più senso, per rispettare l’ambiente e premiare i cittadini virtuosi in vista di una città sostenibile, democratica e a misura d’uomo”.
Perchè non proponiamo anche a Verona una soluzione del genere?